Festa “Associazione 4 Maggio 2008”

Dal Territorio – Cerreto D’Esi – Dal 4 al 12 maggio a Cerreto è in programma la Festa dell’Associazione “4 maggio 2008”, giovane realtà del panorama cerretese nel campo del volontariato ma che, spinta dall’ impegno e dalla caparbietà del Presidente Alvaro Galdelli e del direttivo, è diventata da subito una compagine molto attiva ed apprezzata dai cerretesi, grazie anche alle innumerevoli attività promosse dall’associazione, nel campo della prevenzione e del sostegno alla genitorialità.

Nella giornata inaugurale della festa è prevista la messa presso il Centro Parrocchiale officiata da Don Giuliano Fiorentini, a cui seguirà la presentazione del programma ufficiale, il sorteggio dei tornei, la consegna delle magliette ai partecipanti alle gare e la cena offerta dall’associazione. Il grande ospite della serata, davvero molto atteso, sarà Andrea Lucchetta, grande personaggio della storia dello sport italiano, instancabilmente impegnato in attività benefiche e a girare l’Italia per promuovere l’importanza dello sport soprattutto tra i ragazzi. Proprio per rimarcare l’essenzialità delle attività sportive per la crescita psico-fisica dei più giovani, l’associazione ha organizzato il torneo di calcetto dedicandolo ad “Andrea”, e un quadrangolare di basket under 19 nazionale che vedranno impegnate autorevoli compagini della zona. A completare il quadro delle attività sportive ci saranno un triangolare di pallavolo femminile under 18 e un torneo di tennis. Tutte le gare in programma si svolgeranno presso il Centro sportivo e al Palacarifac di Cerreto d’Esi, messi a disposizione dal Comune di Cerreto d’Esi. Domenica 6 maggio, nella suggestiva location di San Leopardo, i volontari dell’associazione aspetteranno tutti i bambini e i ragazzi per un divertente lancio degli aquiloni e delle mongolfiere a cui seguirà una merenda. La giornata conclusiva della festa è prevista per sabato 12 maggio e si aprirà alle 18 al Palacarifac con la finale per il primo e secondo posto del torneo di calcetto e proseguirà con la cena aperta a tutta la cittadinanza al centro parrocchiale. Nel corso della serata si svolgeranno le premiazioni di tutti i vincitori dei tornei e l’estrazione della lotteria. Naturalmente, durante le giornate della festa i volontari illustreranno tutte le attività promosse e rilasceranno le tessere a chi vorrà aderire all’associazione. Un programma molto articolato ed importante, pensato dall’associazione per lanciare un preciso messaggio ai ragazzi: la bellezza dello stare insieme, di socializzare, di apprezzare lo sport, un hobby che porta quest’ultimi anche ad avere uno stile di vita corretto e sereno, con cui si assimilano le regole del fair – play, ovvero del rispetto dell’altro. Inoltre, lo sport è anche un modo per impegnare il proprio tempo libero, altrimenti passato per strada o ad annoiarsi. La speranza del presidente Alvaro Galdelli e di tutti i volontari è che a questi tornei partecipino tanti ragazzi della zona; le premesse sono incoraggianti, vista l’adesione entusiastica di molti di loro, a partire dai ragazzi che frequentano il Centro di aggregazione giovanile. Proprio presso il cag l’associazione 4 maggio 2008 ha promosso il piano di incontri “sopravvivere all’adolescenza”, in cui i ragazzi sono incoraggiati a parlare di amore, passioni, genitori, politica, amicizia e di tutti gli altri temi che animano e, spesso, preoccupano la vita di un adolescente. L’associazione ha portato avanti nel 2012 il progetto “ben…essere” promosso nelle scuole primarie e secondarie inferiori di Cerreto in cui l’obiettivo centrale si sviluppa intorno alla conoscenza, l’approfondimento e il superamento dei problemi di comunicazione caratteristici dell’età adolescenziale. Ad esso si affianca un importante progetto patrocinato e finanziato in parte dalla Regione Marche, pensato per le famiglie con figli dai 7 ai 13 anni. Il 2012 ha visto anche il rinnovo del direttivo: l’entrata dei nuovi consiglieri ha portato una bella iniezione di entusiasmo, apportando nuova linfa vitale all’associazione, stimolata a continuare con convinzione la strada intrapresa nel 2008, anno in cui essa è sorta. L’affettuosa vicinanza dimostrata dai propri concittadini quel giorno, il 4 maggio 2008, è stata per i genitori del ragazzo la spinta per impegnarsi e per intraprendere il cammino che ha portato alla nascita dell’associazione. Lo spirito con cui si è formata è: da un avvenimento negativo può nascere qualcosa di positivo, una speranza ed un aiuto concreto per i ragazzi, i loro genitori e le loro famiglie. Michela Bellomaria

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