Soldi falsi: denunciate due persone – operazione del Nucleo Operativo Compagnia di Fabriano e della Stazione di Cerreto d’Esi

Fabriano – Una vera e propria sciagura la maledetta ipotesi di riduzione a Tenenza della Compagnia dei Carabinieri di Fabriano, che tra le altre iatture, obbligherebbe il comandante, capitano Benedetto Iurlaro, a trasferirsi, nonostante la sua preziosa, efficace e puntuale azione di controllo e cura del territorio, portata avanti insieme ai suoi uomini. Ma i politici, quelli che siedono in Regione e nel nuovo Consiglio comunale, i nostri parlamentari dove vivono? Non sanno? Perchè non intervengono a tutti i livelli per evitare questa malaugurata e pesante ulteriore mazzata nei confronti di una città ridotta ai minimi termini. Mi fermo qui e passo alla notizia. E’ di due persone denunciate (un minorenne ed un maggiorenne) l’operazione contro la contraffazione di banconote false, portata a termine dal Nucleo Operativo della Compagnia di Fabriano e della dipendente Stazione di Cerreto d’Esi. L’altro ieri, i militari del Nucleo Operativo, agli ordini del Maresciallo Giuseppe Marinotti, e quelli di Cerreto d’Esi, agli ordini del Maresciallo Federico Pellegrini, sono intervenuti in un Bar della zona, ove un minore aveva da poco spacciato una banconota falsa da 50 euro. Alcune ricerche, ed ecco che i militari individuano il minore. Sottoposto a perquisizione lo stesso è stato trovato con alcune banconote da 20 e da 50 euro false. Poiché già da qualche giorno i militari erano sulle tracce di un uomo di origine meridionale, che si sospettava avere buona disponibilità di euro falsi, attraverso approfonditi accertamenti, scoprono l’identità dell’uomo e, soprattutto, avere un legame di parentela con il minore. Si organizza, quindi, un’irruzione all’interno della sua abitazione, ove i militari rinvengono una banconota da 50 e 3 da 20 false, con lo stesso seriale identico a quelle sequestrate al minore. Nei confronti dei due è quindi scattata la denuncia ai sensi dell’art.455 del C.P., in quanto responsabile – in concorso tra loro – di spendita e introduzione nello Stato, senza concerto, di monete falsificate. Allo stato si stanno approfondendo le indagini per verificare il canale di approvvigionamento della banconote che, sebbene di ottima fattura, sono stampate su una carta di pessima qualità, facilmente riconoscibile al tatto. Agli esercenti ed ai commercianti rivolgiamo loro l’invito che, in casi sospetti, si componga il 112 e richiedere l’intervento di una pattuglia dell’Arma, così da redimere ogni dubbio

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