La Sezione del Tribunale a rischio e ancora più grave l’imminente declassamento del Comando Compagnia dei carabinieri…ma c’è Giano

Fabrianodi Gian Pietro Simonetti – Politici al Satyagraha per la causa dei Caramba! – Carte in tavola. Fabriano è tra i primi dieci comuni italiani per estensione del territorio, ha tassi di disoccupazione da provincia meridionale, un’immigrazione su cui nessuno ha ragionato e un incremento di microcriminalità fortemente connesso al crescente disagio economico e sociale del territorio. Ma, in questo quadro, il probabile declassamento della Compagnia dei Carabinieri a Tenenza non sembra coinvolgere troppo i cittadini. Se c’è da battagliare per aprire il Ponte sul Giano si mobilita anche mamma mentre prepara il sugo. Ed è bene così. Ma sulla sicurezza, sui Carabinieri, sulle cose di peso meglio evitare di esporsi. E allora facciamoci i complimenti da soli perché siamo davvero gente con un’invidiabile etica pubblica e una chiara cognizione degli interessi collettivi. Facciamo fallire aziende storiche alzando le spalle, lasciamo delocalizzare le produzioni pensando sia pure giusto e comprensibile. E, per finire, ci permettiamo anche l’ultimo ganassone senza che si levi una lagna se proprio non vogliamo pretendere impossibili grida di dolore. Giova saperlo: la Tenenza comporterà una riduzione di uomini, di mezzi e di servizi di pubblica sicurezza sul territorio. Non sono esperto in materia ma, vista la riduzione degli organici, ho il dubbio che ci vada di mezzo il servizio di Pronto Intervento che è quello di maggiore utilità per i cittadini e il meno gradito dai delinquenti. Di certo festeggiano i topi d’appartamento, le baby gang e gli spacciatori. E i cittadini con cosa si difendono? Cominciamo a chiedere il porto d’armi e a tenere la pistola sul comodino? I giornali di oggi raccontano un Sagramola che va correndo a destra e a manca per scongiurare il declassamento. E’ il minimo sindacale che può fare un Sindaco, perché su queste cose può accadere anche che ci si rimetta il mandato. Poi, però, cadono le braccia quando apprendiamo che già che c’è Giancarlone ha fatto di tutta l’erba un fascio, infilandoci dentro pure la difesa del Tribunale, che non smuove una becca che sia una, in termini di sicurezza ma è fondamentale per tutelare la life quality degli avvocati. E questo abbinamento porta decisamente male perché lascia intendere che Giancarlone non si focalizza sul problema principale, che è il mantenimento della Compagnia, ma lo diluisce e lo ridimensiona nella solita logica del pacchetto general generico in cui il dettaglio, alla fine, prevale sulla ciccia. Su questa faccenda siamo curiosi di conoscere il pensiero delle forze politiche. Anzi faccio una proposta a Sagramola, alla Giunta e a tutti gli eletti. Iniziate il Satyagraha, la lotta nonviolenta radicale e pannelliana, a difesa dei diritti dei cittadini che dite di rappresentare: sciopero della fame a tutela della Compagnia dei Carabinieri e per la sicurezza dei fabrianesi. Avete voluto la bicicletta? Adesso pedalate. E dichiaratelo che pedalerete. E cominciate subito ad allontanare il piatto. Al solo pensiero della pastasciutta che prende il largo mi si stampa in faccia una risata spontanea. Chissà perché…

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