Biografia

Nato a Fabriano il 14 – 2 – 1956 dove ancora oggi risiede.  Consegue il diploma di perito Cartario (58 sessantesimi) presso l’Istituto Tecnico Industriale “A Merloni di Fabriano.

Si iscrive all’Università di Camerino, facoltà Scienze Politiche che lascia per frequentare (da qui nasce e si concretizza il suo interesse per il giornalismo) il primo corso di Giornalismo, diretto dall’ex direttore del TG 2 Gino Pallotta.

Il 1988 è l’anno in cui  entra a far parte dell’Albo dei Giornalisti delle Marche.

Due anni prima di quella data inizia la sua lunga e pregevole carriera nel mondo dell’informazione. Nei cinque anni di studio prima del diploma, oltre all’hobby per le foto (vince concorsi fotografici, fa parte di giurie d’importanti concorsi) di pari passo segue la passione per la musica dedicandosi allo studio della batteria, seguendo un corso privato ad Ancona con il maestro di conservatorio Montanari. Ultimo traguardo mette insieme un gruppo che alla musica leggera (per le serate) unisce un repertorio di pop-rock d’avanguardia.

Questo ciclo finisce per la sopraggiunta indisponibilità della vocalist del complesso, ma parte quello nelle Radio Libere. In quel periodo, a cavallo tra la fine degli anni Sessanta e metà degli anni Sessanta, c’è un vero e proprio boom del fenomeno.

Fonda, insieme ad amici di Fabriano e di Cerreto d’Esi, la prima radio libera dell’entroterra montano “Radio Free”. Il castello di Collamato è la sede, ma le dimensioni ridotte del raggio d’azione e i pochi mezzi a disposizione lo spingono a ricercare altre vie e così, visto il successo avuto “Radio Free”, grazie all’appoggio di altri suoi amici, da vita alla prima emittente fabrianese “Radio Uno Effe”. Un trampolino di lancio, una palestra ed un punto d’incontro al passo con  i tempi per molti giovani.

Da questa seconda emittente nascono Radio Blu e Radio Stereo Marche, e in tutte Gattucci porta la sua capacità ed esperienza, cimentandosi con trasmissioni di varia natura da quella di discoteca con Fabrizio Pescatori al “romanzo a puntate a colori” con Gianni Spalletti, dagli “Ultimi romantici” con il dr. Baldassarre Montalbano, l’avvocato Maggio e il poeta Pietro Girolametti, alla “Tabaccara” programma di liscio ascoltatissimo. Contesto all’interno del quale partono anche i primi telegiornali radiofonici con Fabrizio Bertin.

A questo punto il passo è breve, parte la lunga escalation sulla carta stampata e nelle emittenti televisive regionali.

L’esordio nel novembre del 1981 con il periodico quindicinale “Il PROGRESSO” guidato all’epoca da Aurelio Zenobi.  Dal “Progresso” il salto alla stampa quotidiana regionale.

Nel gennaio del 1984 gli viene proposta la corrispondenza con il “CORRIERE ADRIATICO”. Collaborazione (Sandro Petrucci è l’altro corrispondente) sino al maggio del 1985. Sempre nel 1984, il direttore de “L’AZIONE” Don Pietro Ragni, lo vuole tra i redattori del suo periodico ed il rapporto non s’è più interrotto nonostante il cambio dei direttori: prima don Tonino Lasconi, oggi Carlo Cammoranesi, passando per l’interregno di Aldo Crialesi.

In questo lasso di tempo, la svolta definitiva: il direttore della “GAZZETTA DI ANCONA” Paolo Farneti, lo chiama offrendogli  l’incarico del coordinamento della pagina di Fabriano: la prima dedicata interamente alla città della carta.

Un rebus, visto che non era entusiasta nel lasciare il Corriere Adriatico e per di più con l’incognita di una pagina quotidiana  tutta dedicata alla città del Gentile.

“Le sfide mi hanno sempre affascinato – il commento di Gattucci – al pari dell’impegno necessario per vincerle”. Dal 28 giugno del 1986 sino al gennaio 1992 parte la faticosa, ma vincente esperienza della Gazzetta. Almeno per quanto riguarda Fabriano, visto che diventa uno dei primi quotidiani regionali più letti in città, nonostante le tradizioni centenarie del Corriere e del Carlino. E’ dura, per diversi anni, quotidianamente realizza da solo una pagina e in qualità di responsabile cerca di fare della Gazzetta una palestra di giornalismo.

Luca Animobono e Carlo Cammoranesi, quelli oggi tra i più affermati, debbono l’iscrizione all’Ordine a Gattucci, in quanto individuati come collaboratori per la Gazzetta. Quotidiano che per le fin troppo note vicende del suo editore chiude i battenti nel ‘92. Dopo un comprensibile periodo di riflessione non privo di amarezze, visto che vanno in fumo oltre sei anni di massacrante lavoro ed una realtà consolidata come la Gazzetta,dalla vicina Umbria l’ennesima svolta ma in Televisione.

RETE SETTE gli propone la direzione del telegiornale riguardante Fabriano e comprensorio. Appuntamento giornaliero che si impone subito per qualità e quantità di servizi. Da Rete Sette, ripetutamente sollecitato dai proprietari, passa a ripetere l’esperienza in un’altra emittente televisiva umbra: GUALDO TV 23, con maggiore raggio d’azione e audience più alto. Questo lavoro televisivo tra Marche e Umbria, consente a Gattucci di aprire un nuovo rappporto di collaborazione ma questa volta con l’emittente regionale marchigiana: TVRS.

Nel contempo, nel dicembre del ‘94 il Consorzio Grotte di Frasassi e il comune di Genga lo scelgono come direttore per il loro primo periodico che intitolo “GENGA 2000”. Organo dell’Amministrazione e del sodalizio consortile che crea di sana pianta con servizi che vanno dalla cronaca alle notizie di colore, dagli avvenimenti religiosi a quelli politici per arrivare all’attività del Comune di Genga e dello stesso Consorzio.

In questo lasso di tempo, precisamente nel settembre del ’93, arriva a Gattucci un riconoscimento pubblico per la sua intensa attività d’informazione.

Nel corso della cerimonia d’inaugurazione della terza edizione di Fabriano Produce, organizzata dal Commendatore Manlio Ravazzini e dall’Associazione Artigianato Casa, viene premiato con medaglia e targa insieme ad altri cinque “benemeriti” di Fabriano, scelti appunto per il lavoro svolto nei diversi settori di competenza.

Nel settembre del ‘95 si riapre la parentesi con la stampa quotidiana regionale: esce il CENTRO MARCHE. Pier Vittorio Buffa, lo sceglie come corrispondente da Fabriano per questa nuova testata giornalistica.  Esperienza tutta da verificare che dura un solo anno, visto che la testata edita dal gruppo editoriale l’Espresso-Repubblica, con facilità mette insieme la redazione e sceglie i collaboratori ma con altrettanta solerzia la conclude. Il taglio e l’impostazione del quotidiano non ottengono i risultati previsti, per cui a causa dello scarso radicamento della testata e il numero esiguo delle copie vendute (si scontra con realtà quali il Corriere Adriatico ed il Carlino) dopo appena dodici mesi viene chiuso “Il Centro”.

Nonostante tutto, Gattucci, oltre a continuare l’attività come uno dei giornalisti principali del periodico “L’Azione” diretto da Carlo Cammoranesi che gli riserva molto spazio, coglie una nuova offerta e a maggio del ’98 diventa addetto stampa della Comunità Montana dell’Esino-Frasassi.

Il 1999 si rivela un’altro anno molto positivo. A gennaio gli viene assegnato il primo premio giornalistico di Fabriano “volo libero” organizzato dalla Robuffo Promotion. A febbraio viene selezionato come uno dei venti partecipanti al corso di formazione organizzato dall’Ordine dei Giornalisti delle Marche, in collaborazione con la Scuola di Giornalismo dell’università di Urbino.

A marzo, presenta il suo primo libro “I mastri cartai fabrianesi ed il gioco del calcio”, che racconta la storia del calcio delle Cartiere Miliani e la sua attività pluriennale.

Viene riconfermato nell’incarico di addetto stampa della Comunità Montana dell’Esino-Frasassi e di direttore editoriale del quadrimestrale di questo Ente. Il famoso fotoreporter Giorgio Pegoli, edita il calendario per il nuovo millennio ed utilizza la presentazione di Gattucci, scritta per un catalogo antologico, dedicandogli una pagina. Infine l’artista fabrianese Roberto Moschini, nella sua retrospettiva di 45 anni di vissuto artistico, gli riserva una intera bacheca in cui raccoglie i suoi saggi critici a partire dall’articolo  (il primo) che ha sollevato il caso dell’affresco nell’atrio del Teatro Gentile. A gennaio del 2000 la Comunità Montana dell’Esino gli rinnova il compito di addetto stampa, pubblica due numeri del periodico “C.M. News”, mentre a febbraio inizia a collaborare con “Il Messagero Marche” esperienza che chiude a giugno mese in cui il Prefetto D’Acunto gli comunica il conferimento della prima Onoreficenza da parte del presidente della Repubblica: Cavaliere , attualmente è salito di grado ed è dopo Cavaliere – Ufficiale della Repubblica, Commendatore

Attualmente, oltre ad essere una firma del Periodico L’Azione, ma coadiuva a tutto tondo anche con l’altra testata comprensoriale “Il Progresso”, è ancora addetto stampa della Comunità Montana dell’Esino Frasassi (la più grande delle Marche) e del Parco Gola della Rossa e di Frasassi, è direttore responsabile ed Edsitoriale del periodico C.M.News ed è stato designato dal  Direttivo del Circolo della Stampa Marche Press, come Segretario e Addetto Stampa di questo sodalizio del mondo dell’Informazione regionale, che ha uguali soltanto ad Ancona e Pesaro.

Ad aprile, il 21 aprile alle ore 12  l’ennesimo traguardo per Gattucci che alla presenza della massime autorità politiche, civili e militari cittadine, da direttore della Rete, presenta www.Fabriano.tv.

Sabato 21 aprile 2007 arriva l’ennesimo riconoscimento professionale per Gattucci, che in veste di Direttore, presenta nella Sala Consiliare del Comune di Fabriano, la prima televisione, via web, di Fabriano ed il suo comprensorio.

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www.fabriano.tv

Una televisione che nasce dall’innovazione tecnologica, veicolata attraverso la rete Internet. Una tv nata per raccontare Fabriano, la cronaca, la cultura, l’economia, le storie e i protagonisti della città. Alla base di Fabriano tv c’è la professionalità di giornalisti di notevole esperienza come Daniele Gattucci, ma soprattutto di giovani penne e comunicatori, uniti nella cooperativa in nuce. Officina per il patrimonio culturale che ha ideato e promosso questo progetto. Il palinsesto di Fabriano tv non sarà costituito solamente dagli eventi della cronaca o dalle scelte della redazione, ma sarà uno strumento ed un’opportunità per tutti coloro che vorranno vivere e raccontare la propria storia e la propria città o valorizzare un talento creativo. Da questa giornata si avvia un sogno che da tempo è cullato da Fabriano: disporre di una tv al servizio della città. Per questo uno dei progetti più interessanti messi in campo da Fabriano tv sarà il tg, un appuntamento per raccontare in modo veloce ed efficace la giornata della nostra città. Immediatezza e freschezza nella comunicazione saranno le caratteristiche di questa web tv che intende integrare e implementare il vivissimo panorama dell’informazione fabrianese, dialogando con gli altri media. Per questo ci conforta  il patrocinio concesso a questa iniziativa dal Comune di Fabriano e dalla comunità dei giornalisti e degli operatori dell’informazione territoriale, riunita nel Circolo della Stampa Marche Press.

Fabriano TV, nonostante il successo, per cause innanzi tutto di tipo economico, non riprende più la sua programmazione ma inizia una nuova impresa di comunicazione.

SABATO 2 FEBBRAIO 2008 all’ Oratorio della Carità viene presentata Centro Italia Tv. Nasce dall’esigenza giornalistica di raccontare gli avvenimenti del nostro territorio agli abitanti dell’entroterra umbro-marchigiano. Una realtà editoriale, che si avvale della grande forza di internet e di tutte quelle persone che ogni giorno affollano la rete in cerca di notizie, curiosità e verità.  La nuova tv web si prefissa lo scopo di fare informazione nel territorio. Grazie al suo Tg infatti, gli abitanti di Fabriano, Matelica e Sassoferrato potranno avere direttamente a casa loro le ultime notizie.

Ma l’offerta della neonata tv, non si limita al territorio marchigiano. Appena nata, Centro Italia tv offre un’ occasione in più per i suoi appassionati. La tv web è infatti collegata direttamente con TRG, la tv umbra che trasmette sia via etere che in streaming. Grazie ai buoni rapporti che si sono instaurati tra il direttore della emittente eugubina, Giacomo Marinelli Andreoli, e Daniele Gattucci, sarà così possibile accedere facilmente alle notizie trasmesse dall’altra parte dell’Appennino.

Non manca poi l’interattività che internet garantisce e stimola. Gli internauti, infatti, saranno stimolati ad inviarci i loro video oppure, attraverso una semplice email, ad esprimere suggerimenti, critiche ed opinioni, che noi utlilizzeremo per migliorare il nostro servizio ed avvicinarci il piú possibile alle vostre esigenze.

CentroItaliaTv inoltre, grazie alla collaborazione della Regione Marche, della Provincia e dei comuni di Fabriano, Matelica e Sassoferrato, rappresenta anche uno sportello informativo che si prefigge, tra i vari scopi, anche quello di colmare il divario comunicativo che c’è tra il cittadino e le varie amministrazioni locali.

E nelle pagine multimediali della televisione non manca il divertimento. Centro Italia Tv offre infatti una serie di informazioni di rapida consultazione che, col tempo, intensificheranno la loro specificità e puntualità. Con un semplice clic si può facilmente sapere quale film c’è al cinema questa sera, come è il tempo a Fabriano o cosa propone la stagione del teatro. Dati sempre aggiornati sono disponibili 24 ore al giorno, per un servizio che offre informazioni utili e interessanti.

Anche lo sport ha un ruolo importante con un’intera rubrica che, a breve, metterà on line tutte le informazioni dei vari campionati che si svolgono nel territorio o che riguardano le squadre locali.

Un’offerta completa insomma quella che Centro Italia Tv mette in onda. Una squadra fatta di giovani, guidati dalla esperienza decennale del Direttore Daniele Gattucci, unico giornalista del territorio ad essere anche stato a capo dell’unica esperienza di una web tv fabrianese.

SITO: www.centroitalia.tv

DIRETTORE: Daniele Gattucci

REDATTORE: Rosita Fattore

TECNICI: Halley Media

Centro Italia Tv, però, dopo un anno di trasmissione, con la redazione  di Fabriano all’Hotel Gentile, e quella di Matelica nella sede di HalleyMedia si conclude per mancanza di fondi, e diversità di vedute tra Direttore e gli altri soci.

Nello stesso tempo Gattucci, continua a guidare l’Ufficio Stampa della Comunità Montana dell’Esino Frasassi – Parco Gola della Rossa-Frasassi, rimanendo come redattore e cronista del periodico L’Azione, collaborando anche con “Il Progresso” e “Geronimo” di Matelica.

Nel 2009 da vita   Il  Premio “Castello  D’Argignano-Riconoscimento al Merito”, con gran soddisfazione del fautore, il giornalista Daniele Gattucci, e del  Direttivo del Circolo Fenalc di Argignano. Il Premio, per la prima volta in città,  individua due fabrianesi, tra questi anche quelli residenti, nati, cresciuti o vissuti anche nelle frazioni, benemeriti che ricevono la pregevole scultura in bronzo realizzata dagli allievi e dagli insegnanti dell’Istituto d’Arte. La giuria, in buona sostanza, ha il delicato compito di individuare un giovane (età massima 40 anni) ed un veterano tra i tanti personaggi, figure di spicco, personalità di primo piano della nostra realtà (come detto frazioni comprese) da insignire con una testimonianza di stima, attenzione e meritato apprezzamento per quanto sono riusciti a compiere nella loro vita.

Una attestazione mai avvenuta in città e per questo inedita, per di più partita dal basso, ossia dall’idea dei componenti il Direttivo di Circolo di Arginano, di dare il giusto apprezzamento a chi è riuscito a farsi apprezzare dall’intera collettività non soltanto locale o regionale. Difficile è stato strutturare l’ossatura e dare corpo ad un nuovo, quanto unico progetto, tanto atteso, richiesto e fortemente auspicato ma mai portato a compimento. L’impegno, l’esperienza, la conoscenza della città  di Daniele Gattucci, e l’altrettanto caparbia volontà del Direttivo del Circolo di Arginano, portano alla prima edizione di una esperienza di arricchimento per Fabriano che gratifica i suoi “figli” e anche questo per la prima volta, li storicizza con la creazione della prima “videoteca del fabrianese” i cui primi tre Video (il premio è giunto oramai alla Terza Edizione) sono stati consegnati alla Biblioteca Pubblica di Fabriano in occasione dell’altra donazione del “Fondo Gattucci” che ha mandato agli archivi, finemente rilegati in volumi composti dalla pagine del quotidiano) i sei anni dell’esperienza “Gazzetta di Ancona”. Nel 2011, inoltre si apre una nuova importante parentesi giornalistica che vede Gattucci, scelto come direttore responsabile ed editoriale del periodico “Valle del Giano” che torna in edicola impaginato con il periodico del maceratese “Geronimo”.

La rinascita delle testata, non più edicola e in abbonamento per la scomparsa del direttore Benedetto Margaritini”, si pone come recupero culturale fondamentale per la città che si trova di nuovo ad avere i tre periodici “storici”, ossia: L’Azione, Il Progresso e appunto “Valle del Giano”.

Una nuova e complicata avventura per Gattucci, che assicura la vita a la “Valle del Giano”, da decenni, criticabile quanto si vuole, ma sempre posta come voce terza di una realtà pietrificata dopo la scomparsa di un periodico come “Fuori Pagina”.

In definitiva, avvalendosi di “Geronimo”, testata a cavallo tra le provincie di Ancona e Macerata, Gattucci, in veste di Direttore, riesce a dare vita ad una ulteriore novità editoriale, compiendo una vera evento di ristrutturazione culturale, riportando in edicola e nelle case il giornale. Da gennaio a settembre 2011 dirige il periodico, riuscendo pure ad aprire la Redazione a Fabriano e ad ampliare il numero di collaboratori, portandolo così ad essere il terzo giornale delle città. Gattucci, vince la sfida delle vendite in edicola e con gli abbonamenti, ciò, considerando la valenza storica e la portata di realtà quali L’Azione e Progresso. Nonostante il pieno successo, per questioni legate ad esigenze economiche di “Geronimo” e suoi tempi troppo brevi per rientrare nel budget, pur nell’esiguità dei tempi di uscita, la fase si chiude e Gattucci, torna a tempo pieno alla direzione del Periodico “C.M. News”, alla guida dell’Ufficio Stampa della Comunità Montana dell’Esino Frasassi, rientrando alla grande tra i redattori de L’azione e di altre pubblicazioni on line della Regione Marche, oltre ad essere incaricato di seguire campagne informative da molte manifestazioni, incontri e realtà socio-ecomiche. Gattucci, infine, è stato presidente del I Circolo Didattico di Fabriano: il più grande prima della riorganizzazione in Istituti Comprensivi con oltre 1000 alunni, per quattro anni; premiato nel 2000 con medaglia di bronzo dall’Avis di Fabriano, cui è iscritto come donatore dal marzo del 1991, per aver superato le 25 donazioni ed ora è in procinto di ricevere gli altri allori previsti da questo sodalizio perchè oramai prossimo alle 50 offerte di sangue.